Come funziona Cosa proteggiamo Servizi Chi siamo Notizie FAQ Contatti
Portale legale · marchi, brevetti e diritto d'autore

Il tuo marchio è stato copiato, o un brevetto violato da un concorrente?

Un portale-network di avvocati specializzati in proprietà intellettuale. Gli avvocati del nostro network, da noi nominati, seguono la registrazione e la difesa di marchi, brevetti, diritto d'autore e invenzioni, con un piano d'azione chiaro fin dal primo contatto.

4Ambiti coperti: marchi, brevetti, diritto d'autore, design
UIBM · EUIPO · WIPODepositi seguiti a livello nazionale, UE e internazionale
4Fasi di intervento, dall'analisi alla tutela giudiziale

Verifica il percorso più adatto al tuo caso

Due domande, una risposta orientativa. Non sostituisce una valutazione del caso specifico.

Quale diritto è coinvolto?
Cosa è successo?
Informazione indicativa: le procedure cambiano nel tempo e vanno verificate sul caso concreto.
Avvocati specializzati del network, regolarmente iscritti ai rispettivi Albi professionali
Assistenza anche per depositi presso UIBM, EUIPO e WIPO
Come funziona

Un percorso in quattro fasi, adattato al tuo caso

Che tu debba registrare un diritto o difenderlo, il punto di partenza è sempre un'analisi puntuale.

01

Analisi preliminare

Verifichiamo la disponibilità del segno o la novità dell'invenzione con una ricerca di anteriorità, oppure analizziamo la violazione subita o contestata e la documentazione a supporto.

02

Deposito o diffida

A seconda del caso: deposito della domanda di marchio, brevetto o design presso UIBM, EUIPO o WIPO, oppure invio di una diffida formale a chi ha violato il diritto.

03

Opposizione o risposta

Gestiamo opposizioni ricevute o presentate contro un marchio simile, rilievi d'ufficio degli enti competenti, o risposte a una contestazione di violazione ricevuta.

04

Tutela giudiziale

Quando la via stragiudiziale non porta a un riscontro, valutiamo insieme un'azione per contraffazione, la richiesta di sequestro dei prodotti e il risarcimento del danno subito.

Cosa proteggiamo

Ambiti diversi, procedure diverse

Ogni tipo di diritto di proprietà intellettuale ha un proprio ente competente e propri termini di tutela.

Marchi nazionali (UIBM)
Registrazione, opposizioni, contraffazione, decadenza per non uso
Termine di opposizione: 3 mesi dalla pubblicazione della domanda
Marchi UE (EUIPO)
Registrazione unionale valida in tutti gli Stati membri, opposizioni, decadenza
Procedura unica, ma un'opposizione può bloccare l'intera domanda
Marchi internazionali (WIPO / Madrid)
Estensione della protezione in Paesi extra-UE
Richiede una domanda o registrazione di base nazionale o UE
Brevetti per invenzione
Deposito, violazione da parte di terzi, azioni di nullità
La brevettabilità richiede novità, attività inventiva e industrialità
Modelli di utilità
Protezione di soluzioni tecniche minori rispetto al brevetto
Durata massima 10 anni, procedura di deposito più rapida
Diritto d'autore
Plagio, copia non autorizzata di opere, software, contenuti
Tutela automatica dalla creazione, nessun deposito obbligatorio
Design e modelli
Copia dell'aspetto estetico di un prodotto
Proteggibile con registrazione, o come design non registrato per 3 anni
Notizie e approfondimenti

Guide pratiche su marchi, brevetti e diritto d'autore

Contenuti informativi aggiornati sulla disciplina italiana ed europea della proprietà intellettuale. Non sostituiscono una consulenza sul caso specifico.

Come si registra un marchio in Italia: la procedura passo per passo

Registrare un marchio significa depositare una domanda presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) e superare, senza opposizioni fondate, l'esame formale e la pubblicazione.

La registrazione di un marchio in Italia segue un percorso definito dal Codice della Proprietà Industriale (D.Lgs. 30/2005). Il primo passo è quasi sempre una ricerca di anteriorità, per verificare che non esistano marchi identici o simili già registrati in classi merceologiche affini: depositare un segno già in uso da altri espone al rischio di opposizione o di una futura azione di nullità.

Le fasi della procedura

  • Deposito della domanda presso l'UIBM, con indicazione delle classi merceologiche di Nizza per cui si chiede la protezione.
  • Esame formale da parte dell'ufficio, che verifica la regolarità della domanda e l'assenza di impedimenti assoluti (ad esempio segni generici o descrittivi).
  • Pubblicazione della domanda, da cui decorre il termine di 3 mesi entro cui terzi titolari di marchi anteriori possono presentare opposizione.
  • Registrazione, se non sono presentate opposizioni fondate, con durata di 10 anni dalla data di deposito.

Quanto dura e come si rinnova

Il marchio registrato dura 10 anni ed è rinnovabile indefinitamente per ulteriori periodi di 10 anni, a condizione che il titolare presenti la domanda di rinnovo e continui a utilizzare effettivamente il segno: un marchio non utilizzato per 5 anni consecutivi può essere dichiarato decaduto su richiesta di un terzo interessato.

In sintesiDeposito, esame, pubblicazione con 3 mesi di finestra per le opposizioni, registrazione per 10 anni rinnovabili. Una ricerca di anteriorità preventiva riduce sensibilmente il rischio di opposizioni.

Marchio non registrato: che tutela offre il preuso secondo la legge italiana

Usare un segno distintivo senza registrarlo genera una tutela, ma più debole e limitata rispetto a quella di un marchio registrato.

L'articolo 2571 del Codice Civile e l'articolo 12 del Codice della Proprietà Industriale riconoscono a chi ha fatto uso di un marchio di fatto (non registrato) il diritto di continuare a utilizzarlo, anche se un terzo lo registra successivamente. Questa tutela, però, ha dei limiti importanti.

I limiti della tutela del preuso

  • La protezione è circoscritta, di norma, all'ambito territoriale e merceologico in cui il segno è stato effettivamente usato prima della registrazione altrui.
  • Chi usa un marchio di fatto senza notorietà generale non può impedire a un terzo di registrare lo stesso segno per aree geografiche o settori diversi da quelli di uso effettivo.
  • Solo se il preuso ha raggiunto una notorietà generale su tutto il territorio nazionale, il preutente può ottenere la nullità della registrazione successiva di un terzo.
  • Provare data, ampiezza e continuità dell'uso è spesso complesso: fatture, materiali pubblicitari datati, contratti e registrazioni di dominio sono elementi di prova tipici.
In sintesiIl preuso protegge, ma solo nei limiti dell'uso effettivo già fatto. Per una tutela piena, su tutto il territorio e verso tutti i settori scelti, la registrazione resta lo strumento più solido.

Opposizione a un marchio: come funziona e quali sono i termini da rispettare

Chi è titolare di un marchio anteriore può opporsi alla registrazione di un marchio simile entro un termine perentorio di 3 mesi dalla pubblicazione.

L'opposizione è lo strumento con cui il titolare di un marchio anteriore, identico o simile a uno appena depositato per prodotti o servizi affini, può bloccarne la registrazione senza dover attendere e poi agire in giudizio per contraffazione o nullità.

Chi può presentare opposizione e quando

  • Il termine è di 3 mesi dalla data di pubblicazione della domanda, sia per i marchi italiani presso l'UIBM sia per i marchi dell'Unione Europea presso l'EUIPO.
  • Superato questo termine, l'opposizione non è più proponibile: resta comunque possibile, in alcuni casi, agire successivamente con un'azione di nullità davanti al giudice.
  • La procedura prevede spesso un periodo di raffreddamento (cooling-off), durante il quale le parti possono negoziare un accordo prima che l'ufficio esamini il merito.
  • Se l'opposizione non si risolve in accordo, l'ufficio competente decide sulla base della somiglianza dei segni e dell'affinità dei prodotti o servizi.
In sintesiTre mesi dalla pubblicazione, per marchi italiani e marchi UE. È il termine più critico da monitorare per chi ha un marchio registrato: superarlo può significare dover convivere con un marchio confliggente.

Brevetto per invenzione o modello di utilità: le differenze da conoscere

Il brevetto per invenzione tutela soluzioni tecniche nuove e originali; il modello di utilità protegge miglioramenti minori a prodotti già esistenti, con una procedura più rapida.

Non tutte le innovazioni tecniche richiedono lo stesso livello di protezione. Il Codice della Proprietà Industriale distingue due strumenti con requisiti, durata e costi differenti.

Brevetto per invenzione

  • Richiede novità assoluta, attività inventiva (non ovvietà per un tecnico del settore) e applicabilità industriale.
  • Dura 20 anni dalla data di deposito e non è rinnovabile, subordinatamente al pagamento delle tasse di mantenimento annuali.
  • L'esame è più approfondito e i tempi di concessione più lunghi.

Modello di utilità

  • Tutela nuovi modelli che conferiscono particolare efficacia o comodità di applicazione a macchine, utensili o oggetti già noti.
  • Dura 10 anni dalla data di deposito.
  • La procedura di deposito è generalmente più snella e più rapida rispetto al brevetto per invenzione.
In sintesiInvenzione radicalmente nuova → brevetto per invenzione, 20 anni. Miglioramento pratico di qualcosa che già esiste → modello di utilità, 10 anni. La scelta sbagliata può portare a un titolo più debole o più costoso del necessario.

Contraffazione di un marchio o di un brevetto: quali azioni si possono intraprendere

Dalla diffida stragiudiziale al sequestro dei prodotti contraffatti, la legge italiana mette a disposizione del titolare diversi strumenti, spesso da attivare in sequenza.

Scoprire che un marchio, un brevetto o un design sono stati copiati o usati senza autorizzazione richiede una valutazione rapida: più tempo passa, più il danno può consolidarsi e più diventa difficile quantificarlo.

Gli strumenti disponibili

  • Diffida formale, con richiesta di cessazione immediata dell'uso e, spesso, di un risarcimento o di un indennizzo per l'uso già avvenuto.
  • Descrizione e sequestro (art. 129-130 CPI): strumenti cautelari che permettono di documentare e bloccare rapidamente la disponibilità dei prodotti contraffatti, anche prima che l'origine della contraffazione sia del tutto accertata.
  • Azione di merito per contraffazione, con richiesta di inibitoria (divieto di proseguire nella condotta), risarcimento del danno e, se richiesto, pubblicazione della sentenza.
  • Intervento doganale: è possibile chiedere all'Agenzia delle Dogane il blocco di merci contraffatte in importazione o esportazione.
In sintesiLa diffida è quasi sempre il primo passo, ma nei casi più gravi o urgenti gli strumenti cautelari (sequestro, descrizione) permettono di agire prima e in modo più efficace di una causa ordinaria.

Diritto d'autore sul software: come si tutela il codice sorgente in Italia

Il software è tutelato come opera dell'ingegno di carattere creativo, alla stregua delle opere letterarie, dal momento stesso della sua creazione.

La Legge sul diritto d'autore (L. 633/1941, art. 1 e art. 2 n. 8) equipara i programmi per elaboratore alle opere letterarie ai fini della tutela. Questo significa che il codice sorgente e oggetto sono protetti automaticamente, senza necessità di depositi o registrazioni formali, dal momento in cui vengono creati in forma espressiva concreta.

Cosa è tutelato e cosa no

  • È tutelata l'espressione concreta del programma (il codice), non l'idea, l'algoritmo o la funzionalità in astratto, che restano liberamente utilizzabili da altri.
  • La tutela dura per tutta la vita dell'autore più 70 anni; se l'opera è creata da un dipendente nell'esercizio delle proprie mansioni, i diritti patrimoniali spettano di norma al datore di lavoro.
  • Pur non essendo obbligatoria, una registrazione con data certa (ad esempio tramite SIAE, marcatura temporale digitale o deposito notarile) è spesso decisiva come prova in caso di contestazione sulla paternità o sulla data di creazione.
In sintesiTutela automatica dalla creazione, ma la vera sfida pratica è spesso probatoria: poter dimostrare quando e da chi il codice è stato scritto.
Servizi e onorari

Interventi a compenso definito in anticipo

Sai cosa paghi prima di iniziare. Gli importi indicati sono i compensi di riferimento degli avvocati specializzati incaricati e possono variare in base alla complessità del caso.

01

Analisi preliminare e ricerca di anteriorità

Verifica della disponibilità del segno o della novità dell'invenzione, con indicazione dei rischi e dei passi successivi.

€ 90compenso fisso
02

Deposito della domanda

Predisposizione e deposito della domanda di marchio, brevetto, modello di utilità o design presso l'ente competente.

da € 350compenso fisso, tasse escluse
03

Diffida formale per contraffazione

Messa in mora verso chi utilizza senza autorizzazione un marchio, un brevetto o un'opera protetta, con richiesta di cessazione.

da € 300compenso fisso
04

Gestione di opposizione

Redazione e gestione di un'opposizione presentata o ricevuta presso UIBM, EUIPO o WIPO.

da € 450compenso fisso
05

Tutela giudiziale

Azione per contraffazione, richiesta di sequestro dei prodotti e risarcimento del danno subito.

su preventivoin base al caso

Gli importi sono indicati a titolo esemplificativo e vanno intesi come punto di partenza per un preventivo personalizzato, in conformità ai criteri di trasparenza previsti per l'esercizio della professione forense. Le tasse di deposito dovute agli enti competenti (UIBM, EUIPO, WIPO) sono sempre escluse dai compensi indicati. Nessun esito è garantito.

Chi siamo

Un portale, un network di avvocati specializzati

Riceviamo la tua richiesta e la affidiamo a un avvocato specializzato del network, da noi nominato in base al tipo di diritto coinvolto e al caso.

P

Il portale

Coordinamento e assegnazione del caso

Riceve la richiesta, verifica le informazioni essenziali e nomina l'avvocato specializzato più adatto al tipo di diritto e alla situazione.

AV

Gli avvocati specializzati

Iscritti ai rispettivi Albi professionali

Prestano l'assistenza legale vera e propria, dall'analisi ai depositi fino all'eventuale contenzioso, in autonomia professionale e sotto la propria responsabilità.

Domande frequenti

Quello che chiedono i titolari di marchi e brevetti

Quanto dura la protezione di un marchio registrato?

Un marchio registrato dura 10 anni dalla data di deposito ed è rinnovabile indefinitamente per ulteriori periodi di 10 anni, a condizione che venga effettivamente utilizzato.

Come faccio a sapere se il mio marchio è già registrato da qualcun altro?

Prima del deposito è opportuna una ricerca di anteriorità sui registri nazionali, UE e internazionali, per verificare l'esistenza di marchi identici o simili già registrati in classi merceologiche affini.

Cosa succede se qualcuno usa il mio marchio senza autorizzazione?

È possibile agire con una diffida formale che richiede la cessazione dell'uso e, se necessario, con un'azione giudiziale per contraffazione, che può includere il sequestro dei prodotti e il risarcimento del danno.

Il diritto d'autore va registrato per essere tutelato?

No, il diritto d'autore nasce automaticamente con la creazione dell'opera, senza necessità di deposito. Una registrazione (ad esempio presso la SIAE o con altri strumenti di data certa) può comunque essere utile come prova della data di creazione.

Quanto tempo ho per opporre un marchio simile al mio appena depositato?

In genere il termine per presentare opposizione è di 3 mesi dalla data di pubblicazione della domanda, sia a livello nazionale che per i marchi UE. Superato questo termine, l'opposizione non è più possibile.

Posso proteggere un'invenzione prima ancora di depositare un brevetto?

La riservatezza è fondamentale: divulgare l'invenzione prima del deposito può comprometterne la novità e quindi la brevettabilità. Accordi di riservatezza (NDA) con collaboratori e partner sono spesso il primo passo consigliato.

Contatti

Raccontaci cosa è successo

Rispondiamo entro un giorno lavorativo con un'indicazione sul percorso più adatto al tuo caso.

Scrivici su WhatsApp

L'invio di questo modulo non instaura un rapporto professionale né costituisce un mandato, che verrà eventualmente conferito all'avvocato specializzato incaricato in un momento successivo.

Prima di scrivere

  • Documenti utili: certificati di registrazione, prove d'uso del marchio o dell'opera, esempi della violazione riscontrata.
  • Tempi: per opposizioni e diffide, più il caso è recente, più ampio è il margine di intervento.
  • Riservatezza: le informazioni condivise, comprese eventuali invenzioni non ancora brevettate, sono trattate in via riservata.

Recapiti diretti

Scrivici su WhatsApp